Importazione medicinali

Confronto tra i diversi prodotti a base di Cannabinoidi importabili dall’Olanda:

NOME PRODOTTOTHCCBD
Bredrocan22%<1%
Bedrobinol13,5%<1%
Bediol6,5%8%
Bedica14%<1%
Bedrolite0,4%9%
Bedropuur (Indica)Alto<1%

I passi per accedere alla cannabis terapeutica olandese:

1) Parlarne con i propri medici. Da qualche mese il THC è ufficialmente in tabella II sezione B, quella delle benzo-diazepine , cioè sostanza di riconosciuto valore terapeutico

2) Ottenere dal medico curante “di famiglia” (Mmg) o dallo specialista ospedaliero la “prescrizione” (in realtà è una “richiesta di importazione di medicinale in commercio all’ estero”, ai sensi del D.M. 11-2-97), sul
modulo appositamente predisposto dal Ministero della Salute, di uno dei farmaci a base di cannabinoidi, in quantità necessaria al massimo per 3 mesi di cura.

3a) Nel caso la richiesta sia firmata dal Mmg, consegnare il modulo alla Farmacia Territoriale della ASL di riferimento, che a sua volta richiederà l’autorizzazione all’importazione del medicinale al Ministero della salute.
Ottenuta l’autorizzazione del Ministero (dopo più o meno una settimana), la ASL stessa importerà il medicinale e, quando il farmaco arriva, avviserà il medico o il paziente. Complessivamente, dai 20 giorni ai 2 mesi circa ed anche più, se per quella Farmacia è la prima volta e non sono pratici. La maggior parte delle F.T. Asl, ma non tutte, chiedono al paziente di pagare il costo di farmaco e procedure di importazione (dai 600 ai 2000 euro anticipati per tre mesi di terapia). Sono autorizzate a farlo dal D.M. 11-2-97 e dalle circolari del Ministero, si pagano solo le spese senza il ricarico commerciale delle farmacie ‘normali’.

3b) Se è lo specialista a compilare la richiesta, in teoria basterebbe che lo stesso la consegni alla Farmacia dell’ Ospedale e si dovrebbe ottenere il farmaco gratis tramite il day-hospital, come prevede la legge. In pratica però, molti dei “managers” che dirigono gli Ospedali boicottano illegittimamente l’ applicazione della legge per motivi ideologici. Vale comunque la pena tentare. Ma di solito, dopo che la Farmacia dell’ ospedale avrà impedito al medico interno di poterle anche solo presentare il modulo ministeriale (le Farmacie non hanno la facoltà di entrare nel merito della richiesta del medico per il proprio paziente -tanto meno respingerla- e come le F.T. sono tenute solo ad inoltrare al Ministero la richiesta per l’ autorizzazione, quindi solo se non risulta alcuna richiesta presentata non c’ è illecito), allo specialista non resterà che far consegnare il modulo dal paziente alla F.T. Asl, dove previo pagamento il farmaco arriverà senza problemi.

Per correttezza, precisiamo che alcune Farmacie Ospedaliere hanno iniziato ad accettare le pratiche, grazie alla dedizione di alcuni medici.

Buona fortuna e fateci sapere se incontrate ostacoli di qualunque tipo. Siamo im-pazienti perchè la salute è un diritto, non una lotteria.
Non è giusto che in una società civile un malato possa curarsi gratis, un altro solo se ha reddito sufficiente ed altri ancora rischino la galera. Ci sono pazienti che sono morti senza essere riusciti ad ottenere la medicina che avrebbe loro come minimo alleviato la sofferenza.
Non ci impressiona l’ ideologia anti-scientifica della solita filiera politica, esigiamo il rispetto dei nostri diritti costituzionali.

Modello per richiedere al proprio medico curante l’importazione di medicinali con cannabis

 Modello compilato per 3 mesi di Bedrocan per esempio

Modello compilato per 3 mesi di Bedrobinol per esempio

Modello compilato per 3 mesi di Bediol per esempio

8 pensieri su “Importazione medicinali”

  1. salve, non so chi leggerà questa email, ma chiunque sia il malcapitato… chiedo il suo aiuto, la sua opinione, un suo consiglio, perchè sono tante le cose che non conosco. io ho mia madre malata di HIV da oltre 20 anni, e tante altre patologie ad essa correlate, come epilessia farmaco resistente, diabete, depressione, epatiteC, cirrosi….. va be ci siamo capiti…. lei ha sempre fumato in maniera leggera, e per me vedere nuovamente mia madre sorridere, è ogni volta un miracolo e mi sembra che torni di nuovo la felicità, e che i dolori siano solo un brutto ricordo. mia madre ha più di cinquant’anni, fortunatamente si regge ancora in maniera discreta, la mattina esce per poco, perche n ce la fa a stare sotto il sole, o semplicemente gli mancano le energie…. la sera poco e niente. la depressione è ciò che realmente la frega, a volte beve, piange molto, e spesso ho la reale paura che la faccia finita. ora per me (mia madre) l’utilizzo della cannabis, è diventato di vitale importanza, gli effetti positivi che riscontro ogni giorno e che tutti conosciamo sono moltissimi, ma ho paura che pur avendone diritto, di richiedere ad un medico di famiglia ottuso, per poi probabilmente pagare, cosa che non posso, un farmaco che arriverà dopo quanto… sia troppo difficoltoso, o impossibile per me che faccio da tramite, e che sono ventenne con ben poca dimestichezza con la burocrazia… insomma ho deciso di farmi una pianta, cosa di piu risparmio e sicurezza in confronto ad altri metodi… ora proverò se riesco a convincere mia madre a parlare con il suo dottore, per richiedere il bedrocan… ma fino ad allora come faccio!! e se non va in porto, come faccio uguale???conviene che compro in giro??? ho paura che mi si “bevano”, rovinando per sempre la mia vita e uccidendo quella di mia madre… MA che non si parli mai di PRIVARGLIENE, perchè a lei serve, non solo il cbd…. ma anche il thc per la depressione. DEVE FUMARE PER STARE MEGLIO.

  2. Hai tutte le ragioni, e tutta la nostra solidarietà, bellissima lettera è impossibile aggiungere altro. Dì da parte nostra a tua madre che è fortunata a poter contare su un figlio determinato come te. Come hai già verificato coi tuoi occhi e come tua madre ben sa, la cannabis la fa stare meglio. Depressione, appetito, ritmo sonno-veglia. Quindi soldi o non soldi, medico o non medico, è evidente che sarebbe un crimine obbligarla a rinunciare a migliorare il suo stato di salute, con la minaccia di conseguenze penali per lei e per i suoi familiari conviventi. Violerebbe tutte le convenzioni internazionali. O no? E se fosse direttamente tua madre a coltivarsi la sua piantina in un armadietto a casa, magari chiedendo il tuo aiuto? Spesso al mercato nero si trova da acquistare cannabis inquinata in vario modo, senza contare che si finanziano le mafie (che poi portano i soldi in politica), ma “chissò perchè” la legge non lo considera un reato purchè ne compri poca e spesso, anzi è l’unico modo ‘legale’ di approvvigionarsi… La piantina sul balcone invece sì che è un reato penale vero e proprio in flagranza, visto che si sceglie cosa coltivare e non si paga nessuno.
    Che dire? Un saluto e un forte abbraccio a tua madre e a cotanto figlio
    Alberto
    Auguri

  3. ciao a tutti, ho scaricato il file Modello, ma gentilmente fatemi capire una cosa… basta questo modulo compilato dal mio Neurologo, o medico di Famiglia, per ordinare in olanda ?
    Grazie Monica

  4. Ciao Monica, il Modello compilato dal neurologo o dal medico di famiglia lo devi portare alla farmacia territoriale dell’Asl. Il famacista ti chiederà i soldi e provverderà all’ordine. Se il neurologo è ospedaliero può prescrivertela gratis. In ospedale hanno i moduli e si arrangiano con l’ordine, ma portare il tuo Modello precompilato può servire d’esempio nel caso fosse per loro la prima volta che effettuano una richiesta di cannabinoidi.

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