Sclerosi multipla

Pino da Roma – Sono un uomo nato nel 1966 e affetto da sclerosi multipla dal 1997. Diagnosticata nel 1998 ho avuto ricadute e remissioni quasi completamente rientrate sino al 1999. Dal Luglio 1999 sono stato costretto ad utilizzare le stampelle per deambulare per un muscolo contratto alla gamba destra. 
Agli inizi del 2000 il neurologo mi prescrive il Sirdalud per la spasticità ma dopo dieci giorni mi si contrare anche un muscolo della gamba sinistra. Nel marzo 2001, dopo aver visto una puntata di Report in cui si indica nella mariuana un buon medicinale per la sclerosi, inizio a provarla. Nell’arco di 3 mesi fumandone 1 pipa ogni 2 giorni, i muscoli si decontraggono.
A seguito di uno spasma che mi costringe a sedermi senza permettermi di rialzarmi, provo a farmi una canna che mi consente dopo solo mezz’ora a rialzarmi e a fare le scale che mi portano nella camera da letto al piano superiore. Quando poi leggendo su internet che la cannabis è utile per il prurito irrefrenabile ed avendo io un prurito che quando mi assale non mi lascia per 3/4 d’ora, provo e trovo che è una soluzione immediata, se fumo la cannabis. Da settembre 2002 non ho più bisogno delle stampelle che mi sono servite per 3 anni. Contestualmente alla mariuana faccio altre 4 terapie tra cui una dieta, la terapia Di Bella, un farmaco omeopatico e un immunosoppressore:l’Azatioprina. Spero, un giorno, di poter assumere mariuana senza infrangere la legge.
Aggiornamento 2009:
Tuttora non ho problemi di spasticità e continuo a mangiarne 1 biscotto al giorno contenente 0,8 grammi di marijuana grezza.
Ho scoperto che è utile anche per l’incontinenza! Adesso faccio il Naltrexone a basse dosi o LDN, insieme alla cannabis e a parte della terapia Di Bella, un integratore (acido Tiottico) ed Omega3.

 

Raul da Ostia – Sono un malato di sclerosi multipla da circa tre anni. In questo periodo ho fatto varie terapie che avrebbero dovuto quanto meno bloccare il processo autodistruttivo che la sclerosi attua ma i benefici e le controindicazioni di queste cure sono risultatati impari: si sono verificati moltissimi effetti collaterali e scarsissimi risultati, se non addirittura nessuno. Ho notato, prima ancora di avere riscontri scientifici, che con l’uso della cannabis alcuni aspetti negativi e controindicazioni venivano meno, e quindi faccio riferimento al cambiamento benefico psicologico, alla mobilità che è aumenta, al cessare delle continue contrazioni sugli arti, all’arresto del perenne formicolio sulle gambe. Tutti questi fatti mi sono stati confermati, oltre che da persone che l’hanno usata e la usano, anche da ricerche scientifiche serie in cui si mette in risalto le capacità terapeutiche della stessa in modo indiscutibile estendendo il campo d’azione non solo alla sclerosi multipla, ma anche ha molte altre patologie. Per questa serie di ragioni sono convinto che l’impiego di questo strumento naturale possa aiutarmi e aiutare, diminuendo ed eliminando l’assunzione di farmaci chimici e altamente cancerogeni che sono distruttivi per il fisico, per il cuore e per la mente.
Mandaci una tua testimonianza scrivendo a info (chiocciola) pazienticannabis.org